Geoportale cartografico catastale
Il servizio dell'Agenzia delle Entrate per consultare la cartografia catastale italiana: cos'è, cosa mostra, come cercare una particella e quali sono i suoi limiti.
Consulta la cartografia catastale
Stessi dati ufficiali, con ricerca per indirizzo e vista satellitare.
Apri Mappale →Cos'è il Geoportale Cartografico Catastale
Il Geoportale Cartografico Catastale è il servizio web con cui l'Agenzia delle Entrate pubblica la cartografia catastale italiana. Permette di consultare i fogli di mappa di tutti i comuni italiani e le particelle (o mappali) che li compongono, sia del Catasto Terreni sia del Catasto Fabbricati.
La consultazione è gratuita e senza registrazione. Oltre all'interfaccia web, il Geoportale espone gli stessi dati tramite protocollo WMS (Web Map Service), lo standard OGC che consente ad applicativi terzi — software GIS professionali come QGIS, oppure strumenti web come Mappale — di visualizzare la cartografia ufficiale all'interno delle proprie mappe.
Cosa mostra e cosa non mostra
È utile chiarire subito il perimetro del servizio, perché è la fonte di gran parte delle domande degli utenti.
Cosa trovi
- I confini delle particelle catastali
- Il numero identificativo di ogni particella
- La suddivisione del comune in fogli di mappa
- La sagoma dei fabbricati
- Simbologia cartografica: strade, acque, curve di livello
Cosa non trovi
- Il nome del proprietario (dato riservato, serve una visura)
- La rendita catastale, la categoria e la classe
- I subalterni, che distinguono le singole unità dentro un fabbricato
- La destinazione urbanistica (è del Comune, non del catasto)
- La superficie catastale ufficiale
Come cercare una particella sul Geoportale
Il Geoportale imposta la ricerca a partire dai dati catastali, in tre passaggi:
- Selezionare la provincia e il comune
- Indicare il numero del foglio di mappa
- Indicare il numero della particella
Il limite pratico è evidente: non è prevista una ricerca per indirizzo. Se non si conoscono già foglio e particella occorre ricavarli da un atto di compravendita, da una visura catastale o dalla dichiarazione dei redditi. Chi parte da un indirizzo si trova quindi bloccato.
È esattamente il problema che risolve la ricerca con geocoding: digiti la via e il comune, la mappa si centra e cliccando sulla particella leggi foglio e numero. Se ti serve, la trovi nella ricerca particella.
Geoportale e Mappale a confronto
La cartografia è la stessa: Mappale consuma il servizio WMS dell'Agenzia delle Entrate, quindi i confini e gli identificativi che vedi sono i dati ufficiali. La differenza sta negli strumenti costruiti sopra.
| Funzione | Geoportale AdE | Mappale |
|---|---|---|
| Cartografia catastale ufficiale | Si | Si (via WMS) |
| Ricerca per comune / foglio / particella | Si | Si |
| Ricerca per indirizzo | No | Si |
| Sovrapposizione satellitare | No | Si |
| Misura di aree e distanze | No | Si |
| Export (PNG, PDF, GeoJSON, KML) | No | Si |
| Interfaccia mobile | Limitata | Ottimizzata |
| Visure e dati sugli intestatari | No (serve Sister) | No |
Quando usare il Geoportale ufficiale
Il Geoportale resta il riferimento in due situazioni: quando serve consultare la fonte istituzionale direttamente, e quando si integra il WMS in un software GIS professionale per lavorarci sopra. Per la consultazione quotidiana — capire dove cade una particella, misurarla, condividerla — un'interfaccia con ricerca per indirizzo è di solito più rapida.
In ogni caso, nessuno dei due strumenti sostituisce la visura catastale quando serve un documento con valore ufficiale.
Domande frequenti
Il Geoportale Cartografico Catastale è gratuito?
Si, la consultazione della cartografia è gratuita e non richiede registrazione. Sono a pagamento i servizi documentali come le visure, erogati tramite il portale Sister.
Posso usare la cartografia del Geoportale nel mio software GIS?
Si. L'Agenzia delle Entrate espone la cartografia tramite servizio WMS, utilizzabile in QGIS, ArcGIS e in qualsiasi client conforme allo standard OGC. È lo stesso servizio su cui si appoggia Mappale.
Ogni quanto viene aggiornata la cartografia?
L'aggiornamento è a cura dell'Agenzia delle Entrate e recepisce le variazioni catastali (frazionamenti, accorpamenti, nuovi accatastamenti) secondo i tempi di lavorazione dell'ente. Le pratiche appena presentate possono non essere ancora visibili.
Perché la particella sulla mappa non coincide con il confine reale?
La mappa catastale ha finalità fiscali e di identificazione, non di determinazione dei confini di proprietà. Piccoli scostamenti rispetto alla situazione sul terreno sono normali e non hanno valore probatorio: per i confini legali fa fede l'atto di proprietà, eventualmente con un rilievo topografico.
Prova la ricerca per indirizzo
La cartografia catastale ufficiale, con la ricerca che il Geoportale non ha.
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